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Il Cartone più bello di sempre..

 

(¯`·._.·*·.. Seve Sp@ce..·*·._.·´¯)

..Born to Be Modena èsen...

Parigi

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte. Il primo per vederti tutto il viso... Il secondo per vederti gli occhi... L'ultimo per vedere la tua bocca... E tutto il buio per ricordarmi queste cose... Mentre ti stringo fra le braccia.
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November 12

Il Testamento di Tito

De Andrè in una canzone,forse meglio definita con il nome di poesia, ci ha voluto raccontare la visione dei 10 comandamenti da parte di Tito,il ladrone buono nel vangelo arabo dell'infanzia,uno di quei 2 soggetti,pentito e spesso dimenticato,crocifisso accanto a Gesù.
Ora io,fingendomi avvocato del Diavolo,ho provato a smentire la realtà di queste parole,più che mai attuali,in un Italia celata dietro alla maschera di uno stato,quello della Chiesa,che ancora professa contro l'amor sacrilego e profano,ho provato fallendo miserabilmente...allora sorge spontaneo chiedervi,a voi amici e lettori,come smentire queste parole?ma soprattutto..è possibile smentirle?
Vi lascio al testo,vi invito ad una lettura vigile ed attenta e vi invito ad ascoltare questa poesia accompagnata da musica...così che anche questa sera,il vostro cervello,prima di dormire,possa chiedersi,oltrè a chi sarà la Talpa,qualcosa che realmente è una riflessione,riflessione che da lassù,dall'alto,provano ogni giorno a toglierci,ingozzandoci di Isola dei famosi e puttanate varie...ragazzi interroghiamoci,pensiamo e facciamogli vedere dove se la devono ficcare la loro televisione e i loro giornali.
Dolce Notte, Ste...
 
 
Il Testamento Di Tito
 
Tito:
"Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.

Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:

ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.

Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:

quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quanto a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni

senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:

ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:

Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.

Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno
:

guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:

ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:

nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:

io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore".
 
 
November 10

Comandante Diavolo

Questa sera prima di dormire vi invito a dare un occhio a questa pagina,parla di un UOMO,uno delle nostre zone,uno di quelli della "meglio gioventù", un'uomo che è stato condannato per essere un esempio per gli altri...
 
 
Al Dievel
In dla basa svein a Curès
andom a pianter di èlber
dop quarant'an e des ed galera
un om l'è ste tolt dal fang
e tòti cal pianti ch'i posen servir
a der a c'l om là al respir
c'al posa campèr duseint an incàra
'na volta lèber dal suspet
C'al veint e i usèe i posen purter
luntan al paroli ed la veritèe
c'as sapia in gir che c'l om là l'è ste
un dievel sol p'r i tedasc
E se po' un quelchidun dap al dumèla
l'andrà incàra a tac a sta storia
cuntela bein ai vostri anvòo
la vicenda del comandante diavolo
un om c'l'a ciapè al colpi d'un eter
perché a'n vliva mia fer la spia
a gh'è ches cl'ava pèrs quel in dal cor
ma mai dal partigian al curag
C'al veint e i usèe i posen purter
luntan al paroli ed la veritèe
c'as sapia in gir che c'l om là l'è ste
un dievel sol p'r i tedasc

"Noi sognavamo un mondo diverso, un mondo di libertà, un mondo di giustizia, un mondo di pace e un mondo di fratellanza e di serenità...ho 85 anni da allora ne sono passati 60 e purtroppo questo mondo non c'è...e allora riflettette, ragionate con la vostra testa e continuate la vostra lotta.."
                                                                                                                                                                      Germano Nicolini,Comandante Diavolo.
November 09

NinnaNanna per una Amica

Ragazzi questa sera un intervento breve e veloce per dire che le notti modenesi senza la mia amata collega non sono lo stesso..GIULIETTINAAAAAAAAAAAAAAAAAA..cavoli mi mancano le sue grida ed i suoi strippi..va beh Giulia ti dedico la ninnananna per eccellenza,dolce notte(anche a tutti voi lettori):
 
NINNANANNA
Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero
chissà dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto vicino alla finestra
November 03

Ode alla luna

Una di quelle sere in cui i modena city ramblers suonano in sottofondo,il letto non è mai stato così grande e gelido e tu,tu smarrito tra le lenzuola ti soffermi a pensare come dietro al soffitto la luna,ancora una volta,si prenda gioco di te.
La fà facile lei,lei che cambia ogni notte pur mostrandoti sempre lo stesso volto,lei che ti conosce,lei che ti ha visto reclamare il latte al seno di tua madre,lei che ti ha visto correre dietro alle lucciole, lei che ti ha visto amare e sempre lei che ti ha visto scrivere parole senza senso è lì,guarda e ride.
Ha vinto ancora lei,lei che destinataria di mille tue promesse si è sentita dire che non ti saresti mai più complicato l'esistenza,ha vinto.
Così torni alla realtà della tua stanza,pensi,malinconico,chiudi gli occhi e sorridendo con una mano tocchi il soffitto,poi il cielo ed infine lei,quella falsa puttana che ti ha donato luce nel buoi delle tue notti.L'accarezzi.Sussurri qualcosa al suo orecchio,qualcosa che pare una nuova promessa e concludi con un "Dolce Notte Luna" sapendo come dalla mattina seguente ripartirà la tua ricerca,perchè solo quando la luna sarà vinta allora potrai aver raggiunto il tuo scopo e fino ad allora ogni sera sarà,una di quelle sere in cui i modena city ramblers suonano in sottofondo,il letto non è mai stato così grande e gelido e tu,tu smarrito tra le lenzuola ti soffermi a pensare come dietro al soffitto la luna,ancora una volta,si prenda gioco di te.
           
                                                                                                                                                                                        Buona Notte, Seve..
October 30

TRC sulla manifestazione del 30

giovedì 30 ottobre 2008
La scuola si mobilita

Per gli organizzatori 10 mila manifestanti, la questura ne ha contati meno, ma erano di sicuro tantissimi i ragazzi che stamattina alle 9 sono partiti in corteo da piazzale Sant'Agostino per sfilare attraverso il centro con cartelloni, fischietti, taburi e slogan anti-Gelmini. Il giorno della protesta, quella nazionale, contro le misure del Governo in materia d'Istruzione è arrivato, nonostante l'approvazione della legge ieri al Senato. In testa al corteo un furgone con musica ad alto volume e dietro gli studenti delle scuole secondarie e dell'Università, ma anche i maestri delle scuole primarie con i bambini a seguito. Dopo il passaggio in corso Canalgrande e via Università il corteo è entrato in Piazza Grande dove, da un palco sistemato dalla pietra Ringadora, sono iniziati gli interventi. Possibilità per tutti di parlare e di manifestare il proprio dissenso sulla riforma e sui tagli, con la piazza che non ha risparmiato applausi e ovazioni. Nessun incidente e nessun simbolo di appartenenza, come era stato concordato in questi giorni dagli organizzatori. I vertici del Popolo della libertà, stamattina, proprio in concomitanza con lo sciopero nazionale della scuola, hanno convocato una conferenza stampa per svelare quelle che hanno definito “le bugie della protesta”:: riduzione del tempo pieno alle scuole dell'infanzia e alle elementari; riduzione dell'orario di lezione alle medie e alle superiori; tagli alle università, per il Pdl modenese non ci saranno. “La legge Gelmini – hanno detto il parlamentare Isabella Bertolini e i consiglieri regionali Leoni e Aimi – non tocca medie e superiori e alle elementari non riduce il tempo pieno”. Anzi, nel documento presentato, il Pdl assicura che grazie all'introduzione del maestro unico e all'eliminazione delle compresenze, il momento in cui oggi gli insegnanti sono presenti contemporaneamente in classe, ci sarà più personale disponibile per aumentare l'offerta. In 5 anni – stimano – 5750 classi in più a tempo pieno. E anche sul numero degli studenti per classe, che – dicono – potranno arrivare al massimo a 26, il Pdl accusa la sinistra di diffondere informazioni false. E gli 87mila licenziamenti? Falso anche quello, per i rappresentanti del Popolo della libertà, che però confermano il blocco delle assunzioni. Intanto il sindaco di Modena si schiera a fianco di studenti, insegnanti e genitori che oggi hanno partecipato alle manifestazioni. Le conseguenze dei provvedimenti adottati si faranno sentire anche a Modena – commenta il sindaco – anche se l'amministrazione farà possibile per garantire i livelli di qualità raggiunti nella scuola modenese. Dal sindaco l'invito a riprendere il confronto. Il segretario provinciale del Pd, Stefano Bonaccini, ricorda che a partire dai prossimi giorni inizierà la raccolta di firme per il referendum contro la legge Gelmini. Proprio per questo, domani sarà a Modena l'ex ministro alla scuola Giuseppe Fioroni. L'appuntamento per il lancio della campagna referendaria è per le 16 alla Camera di Commercio.